Come alcune di voi sanno mio fratello e mio papà sono cacciatori. Ne avevamo già parlato e avevo già spiegato come mai non li condanno e come mai trovo che la caccia non sia una pura crudeltà.
Però non avrei mai permesso che si portassero la Lilly a caccia..perchè penso che lei sarebbe subito andata dietro alla prima traccia (come faceva quasi sempre girando nei boschi..e io lì a urlare come una pazza per richiamarla

) e sicuro non sarebbe più tornata. Poi c'è da dire ce mio papà ha voluto prendere il bassotto coem cane di casa, cane da divano e da coccole, non per andarci a caccia! per andare a caccia ha i suoi cani, e li tratta molto bene, alle volte ci sono molti pregiudizi sul rapporto cacciatore-cane. Dovete pensare che il rapporto tra i due deve essere di assoluta fiducia, di rispetto e amore...sennò caccia non se ne fà.
Spero che non me ne vorrete per questa presa di posizione, ma io sno cresciuta in mezzo ai cacciatori e non trovo perchè demonizzare questo mondo.
Tornando in argomento bassotti-prove di lavoro, io credo che dipenda molto dal padrone, non tutti se la sentono di vedere il lato più selvaggio e istintivo del proprio cane abituati come si è nel vederlo coccolone in casa. Io non ce la farei a vedermi tornare Querida piena di sangue dopo una battuta di caccia..penso che perderebbe la sua innocenza. Ma io non riesco a capire che un cane resta sempre un animale e a volte penso di umanizzarla troppo, così come avevo fatto con la Lilly. Lo so, sbaglio, la chiamo tesoro, bimba, quasi fosse una figlia..ma non ci posso far nulla..sono fatta così! Ricordo sempre le tue parole Sara, bisogna sempre ricordare l'istinto dei nostri amici.